al ritorno dalla Slovenia….
settembre 3, 2008
dal 19 al 24 agosto si è tenuta in slovenia la VI conferenza del MASN, dal titolo “Boundaries, bordes and frontiers”. noi del collettivo di siena abbiamo presentato un workshop che intendeva approfondire il lavoro precedente sul “sicuritarismo”. ecco l’abstract:
<<Razionalità politica e mobilità delle popolazioni
Dopo aver presentato il nostro primo approccio alle politiche sicuritarie in Italia, vorremo approfondire queste dinamiche con uno sguardo più ampio.
Partendo dallo spazio Shengen come un esempio dell’antinomia tra libertà e sicurezza, propria del liberalismo, si nota come ci sia oggi l’esigenza di gestire le frontiere esterne con dispositivi di sicurezza tesi a regolare i flussi di popolazione (frontex, politiche del visto con dati biometrici ecc.). Queste dinamiche si possono riscontrare anche negli ultimi sviluppi della legislazione italiana in materia di sicurezza: il reato di immigrazione clandestina, la trasformazione dei CPT in CIE sono infatti decisioni prese in seguito all’ennesimo trattamento emergenziale dell’immigrazione.
L’eterna questione del modo in cui si può legittimamente reagire ad emergenze difficile senza travolgere il principio di democrazia è problematico. Si ricorre spesso a diritti speciali fondati sul territorio e sulle persone; un esempio di gestione del territorio e delle persone è la pianificazione urbana come si può notare nel caso specifico del mercatino etnico di Firenze. Questa realtà rende visibile la differenza tra cittadini ed immigrati relegati, quest’ultimi, in un confine liminale all’interno dei confini di uno stato nazione ed evidenzia la problematica della mancanza di differenziazione dell’alterità.
Il nostro workshop vuole porre l’accento su una antropo-logia del liberalismo proponendo, a tutti i componenti della rete europea interessati a tali dinamiche, una collaborazione che riteniamo quantomai essenziale. Lo svolgimento del workoshop sarà percio, anche in seguito alle numerose richieste raccolte durante l’esposizione a Siena, aperto a tutti coloro i quali vorranno intervenire cercando così di provare ad avviare un lavoro collettivo che possa proseguire in futuro.
bibliografia
Foucault, La nascita della biopolitica.
Foucault, Sicurezza, territorio, popolazione.
Vaccaro, Lo sguardo di Foucault.
Bellucci, Schengen nel nuovo millennio.
Rivera, Estranei e nemici.
Cavalletti, La città biopolitica. >>
molte cose ci sarebbero da dire in seguito a questa esperienza, e molti interrogativi vanno posti, a partire da: COSA INTENDIAMO PER ANTROPOLOGIA? QUALE DOVREBBE ESSERE IL SUO RUOLO, LA SUA FUNZIONE OGGI?
l’antropologia è un modo di vedere il mondo, una pratica di vita o è una tra le varie discipline che si studia con l’obiettivo principale di trovare lavoro?
e di conseguenza, COS’E’ IL MOVING ANTHROPOLOGY STUDENT NETWORK?
una serie di conferenze in cui, lontano dalla realtà, si celebra un’antropologia autoreferenziale, una vetrina per i giovani antropologi in cerca di carriera, uno strumento per ottenere fondi dall’unione europea, un modo per condividere le idee e le analisi su ciò che ci circonda e riflettere costantemente sulle problematiche più spinose e urgenti e sull’antropologia stessa?
penso che il gruppo senese che ha partecipato al masn slovenia abbia più o meno le idee chiare a proposito di queste questioni, che spero siano affrontate costantemente all’interno del collettivo..
per il resto, ai posteri l’ardua sentenza…..
ps. aspettiamo notizie dai “senesi” che sono rimasti sull’altro evento importante, la partecipazione dei masners alla conferenza dell’EASA – european association of social anthropologists – che si è tenuta subito dopo il masn slovenia, dal 25 al 30 agosto.
dalila
Abstract for a proposal of workshop
marzo 10, 2008
Abstract for the 5th Masn Conference
(which will hold in Siena form May, the 4th, to the 9th 2008)
Proposal of Workshop
Title: “First draft for an anthropological approach on securitarism in Italy.”
This want to be a collective work made by student of The Antropology Joint of “Università degli Studi di Siena”, powered by student coordination of the association MASN Italia; it would propose a thought on the secuitarism, the social phenomenon came out with the law in matter of migrant access and circulation in this Country. The preview act, made in 1998 was modified in a restricterer way on November 2007 from the certer-left wing government of Romano Prodi, and it place in discuss many rights of migrant to stay in Italy, and the concept of citizenship itself.
We think that’s really an important cue and antropological point of view can play a decisive role in analyzing and understanding phase, first of all looking at the mass information level in Italy (comparing any kind of media manipulation) passing through the political flattening and lack in interest in really understanding the matter, and ending, possibly, on gathering witness of migrants itself or common italian people, to understand public feelings and quality of information on the matter.
We would like to focus attention expecially on research methods, which is particularly relevant in this problem: find advantages and disadvantages of the classic antropological interview or questionnaire, and a way to re-think field research on purpose.
As it looks, the interest area is very wide, and our work doesn’t want to be something particularly circumscribed: so first doing the research itself, our paper will discuss the metodological approach in the cue; with the collectival organization we hope to reach a good collection of point of view, and the workshop way to discuss at the Conference will direct to a valid methodology.
The Antropology Joint of “Università degli Studi di Siena”
materiale sul securitarismo
dicembre 11, 2007
riporto i file contenuti nella cartelletta del collettivo giù in portineria.
Bibliografia S.BONI
dicembre 10, 2007
Questo è l’elenco dei testi che Carolina ha chiesto a Stefano Boni sul corso che ha tenuto qualche annetto fa qua a Siena di Antropologia Politica.
(Fra parentesi è indicata la posizione in Biblioteca a Lettere)
M. Augè (1986) “Ideo/logiche del Potere” in C. Pasquinelli (a cura di)
Potere senza stato, Roma, Editori Riuniti, pp. 101-114. (17.2.1121)
M. Foucault (1976) “Corso del 14 gennaio 1976″ in Bisogna difendere la
società, Milano, Feltrinelli, 1997, pp. 28-42. (è già nella cartelletta)
M. Foucault (1981) “Le maglie del potere 1981″ in Archivio Foucault, vol.
3, pp. 155-171. (1.91.113(3))
P. Bourdieu (1982) “Descrivere e prescrivere: le condizioni di possibilità
e limiti dell’effettualit? politica” in La Parola e il Potere, Napoli,
Guida, 1988. (6.02.37)
J.C. Scott (1990) Il dominio e l’arte della resistenza. I verbali segreti
dietro la storia ufficiale, Eleuthera, Milano, 2006. (questo non l’ho trovato, ma se non sbaglio ce l’aveva samuel)
D. Graeber. 2004 Frammenti di Antropologia Anarchica, Eleuthera, Milano,
2006. (questo ce l’hanno dalila e silvio)
R. Guha (1998) Dominance without Hegemony: History and Power in Colonial (19.8.185)
India, Harvard University Press, Cambridge (MA).
J. Clifford (1988) “L’autorità etnografica” in I frutti puri impazziscono.
Etnografia, letteratura e arte nel XX secolo, Boringhieri, Milano, 1999. (19.1.111)
MASN Italia
novembre 27, 2007
L’idea di promuovere un’esperienza come quella del MASN anche in Italia è nata dalla necessità che sentivamo di dare nuova linfa a queste discipline anche nel nostro Paese e anche al di fuori dei canali istituzionali delle università. Questo perché antropologia significa anche critica sociale e capacità di cambiamento continuo. Inoltre la pluralità dei punti di vista, la polivocalità e lo scambio di idee sono uno snodo fondamentale per questa, come per tante altre discipline. Proprio per facilitare questo scambio abbiamo creato delle strutture che permettano di condividere esperienze e di discutere idee, in modo da far crescere vigoroso questo campo di studi. L’organizzazione della conferenza primaverile del 2008, inoltre, aiuta anche attraverso canali non convenzionali e non accademici a sviluppare un’esperienza di condivisione e di scambio a livello internazionale, preziosa per noi e per la comunità. Ancora, questa può essere una possibilità per fare esperienze collettive o individuali di ricerca sul campo.
LA CONFERENZA ITALIANA
MASN Italia si propone di organizzare la prossima conferenza internazionale, 4-9 maggio 2008, con il titolo “Empowering Anthropology” suddividendola in tre giornate plenarie dedicate a temi quali:
-
“Political Anthropology” (economical anthropology, conflicts, postcolonial studies, anthropology of violence);
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“Urban Anthropology” (migrations, multiculturalism, anthropology of spaces);
-
“Anthropology of Body” (medical anthropology, anthropology of senses, gender studies, linguistic)
M.A.S.N.
novembre 27, 2007
Il MASN, Moving Anthropology Student Network, è una rete internazionale di studenti di antropologia e di altre scienze sociali fondata nel 2005 per promuovere la comunicazione, l’interazione e la collaborazione anche al di fuori dell’ambito accademico. Da allora il network è diventato la più grande piattaforma internazionale di scambio di questo tipo. Già più di 900 tra antropologi e studenti di antropologia provenienti da più di 60 diversi Paesi hanno preso parte al MASN. In tempi recenti sta maturando una collaborazione con l’EASA, European Association of Social Anthropologists. In particolare, in occasione della conferenza che l’EASA organizzerà in Slovenia nell’Agosto 2008, i membri del MASN saranno invitati a presentare ufficialmente il network e a proporre progetti per collaborazioni future. Oltre alla comunicazione internazionale attraverso il world wide web e il nuovo progetto redazionale di una rivista on-line, che vuole dare la possibilità ai giovani studenti di poter pubblicare le loro prime ricerche, il MASN si fa promotore di numerose conferenze “itineranti” in diversi Paesi europei (come in Austria nel 2005, in Croazia nel 2006, in Polonia nell’aprile 2007 e nel novembre di questo stesso anno in Germania). Ad oggi, più di 300 giovani antropologi di oltre 25 paesi hanno partecipato alle conferenze organizzate dal MASN.
Il MASN è costituito dalla collaborazione orizzontale di diversi gruppi nazionali.
IL MASN ITALIA
Dall’autunno del 2006 è attivo il gruppo di coordinamento nazionale italiano, nato dall’esperienza diretta di partecipazione al network da parte di alcuni studenti di diversi atenei, in particolare dell’Università di Bologna e Venezia. Nell’ultimo anno sono stati instaurati contatti con studenti di altri atenei (Milano, Siena, Modena…) nell’intento di creare una rete nazionale che, sul modello di quella europea, favorisca la collaborazione e lo scambio di informazioni fra gli studenti. MASN Italia si propone quindi di creare un sistema stabile e duraturo che metta in contatto studenti e dottorandi di varie realtà, sia a livello nazionale che internazionale, anche attraverso l’organizzazione di seminari e conferenze su tematiche di carattere antropologico, e che permetta di collaborare con enti di varia natura in progetti ad alto valore sociale.
LE CONFERENZE
Grazie all’impegno di diversi gruppi nazionali, il MASN è stato in grado di organizzare già quattro conferenze, a cui hanno partecipato un centinaio di giovani ciascuna, in diversi paesi europei:
- La prima è stata organizzata in Austria, 03-06 Novembre 2005, con il titolo “Connecting Europe-Transcending Borders”, ed è stata interamente dedicata al tema della migrazione all’interno dei confini europei;
- La seconda è stata organizzata in Croazia, 08-12 Novembre 2006, con il titolo “Anthropology in Action”, ed è stata divisa in tre sessioni plenarie, a cui corrispondevano i tre temi:
-
«Anthropology in Action» – utilization, problems and perspectives.
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«Facing differences»- anthropological perspectives on cultural encounter and transformation in the global era.
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«People facing systems» – culture, media, law, medicine, education…
- La terza è stata organizzata in Polonia, 08-12 Aprile 2007, con il titolo “Anthropology in Action”, ed è stata egualmente divisa in tre giornate:
1. « Fieldwork and Beyond»
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« Multiculturalism: a real chance or intellectual invention?»
-
« Anthropology of performance»
- La quarta è stata organizzata in Germania, 07-11 Novembre 2007, col titolo “Exploring Anthropology: Perspectives on Interactions, Changes & Challenges” e nella quale sono stati discussi temi quali:
1. « Anthropology of Media »
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« Migration »
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« Anthropology of the Senses»
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« Anthropology of Crisis »
Questi incontri offrono a giovani antropologi un’ottima opportunità per maturare esperienza internazionale. Inoltre esse permettono loro di presentare le proprie ricerche a colleghi studenti di altre università e formazioni accademiche, favorendo così l’apertura di un dialogo critico altamente propositivo.
Le conferenze sono state organizzate grazie all’opera totalmente volontaria e gratuita dei membri dei diversi gruppi nazionali, incaricati di trovare le strutture ospitanti e di raccogliere i fondi necessari, compresi costi di vitto e alloggio e quelli per il supporto tecnico (equipaggiamento video, proiettori, etc.). Al fine di facilitare un effettivo accesso e un’eguale possibilità di partecipazione per tutti gli studenti della rete, il MASN ha adottato una politica di contenimento delle spese a carico dei singoli partecipanti. Ad ogni conferenza sono intervenuti circa un centinaio di studenti, alcuni dei quali anche grazie al supporto economico ricevuto direttamente dai propri atenei. Gli organizzatori delle conferenze hanno dovuto confrontarsi con problematiche derivanti dalle disparità politico-economiche e dai limiti burocratici dei diversi paesi (ottenimento di visti e passaporti, differente livello di supporto ottenuto dalle università). Commisurarsi con questi ostacoli per offrire una piena libertà d’istruzione e di crescita formativa rappresenta un obbiettivo costante della rete MASN.
LA STRUTTURA DELLE CONFERENZE
Fino ad ora tutte le conferenze del MASN hanno condiviso una struttura simile, che vede la sessione mattutina dedicata alle presentazioni di paper personali, scelti di volta in volta da una giuria internazionale, nell’ambito di un colloquio plenario aperto a tutti. Nel pomeriggio i partecipanti si suddividono in diverse tavole rotonde e workshop correlati ai temi della conferenza. Il programma prevede anche uno spazio serale dedicato alla presentazione di mostre fotografiche, esibizioni e proiezioni documentarie. Questo schema non è rigido, bensì ogni gruppo organizzatore ha la possibilità di proporre varianti ed attività extra. Ad esempio in Polonia è stata effettuata una ricerca di campo collettiva riguardante diversi aspetti della Maloposka, la regione ospitante la conferenza, quali le relazioni sociali esistenti intorno al mercato settimanale, la vicina comunità rom e il mantenimento di tecniche tradizionali nell’agricoltura locale.
L’ultimo pomeriggio del meeting è dedicato alla scelta dei temi che saranno discussi nella conferenza successiva, secondo la sensibilità di tutti coloro che partecipano all’incontro. Questa fase è ritenuta particolarmente importante quale momento di confronto con i maggiori problemi dell’attualità e quindi di ridefinizione delle prospettive della rete.
Materiale su Securitarismo
novembre 27, 2007
Cominciamo a raccogliere un po’ di materiale per la discussione sul securitarismo e l’europa fortezza, che nell’aultima riunione del gruppo abbiamo pensato di mettere in piedi.
- qui trovate il decreto legge 1 novembre 2007, noto come decreto amato.
- qui invece trovate un interessante articolo di Celeste Costantino, responsabile nazionale migranti dei Giovani Coministi/e che contiene anche una serie di spunti antropologici e il link al precedente ddl (amato/ferrero) e alla bozza di riforma del testo unico sull’immigrazione.
- qui trovate un intervista a Bauman sull’ordinanza fiorentina sui lavavetri
- qui l’appello per la chiusura dei CPT in Europa (con un collegamento alla direttiva europea sul rimpatrio degli immigrati illegali che potrebbe esserci utile).
- questo è il decreto del 6 febbraio 2007 se vi serve per scaricarlo e leggerlo la prox volta decretolegislativo6febbraio_2007.pdf
- qui trovate il decreto 2004/38 dell’unione euroepea di cui quello del febbraio 2007 è un attuazione (quindi non della bossi-fini, come avevamo pensato lunedì). almeno così dovremmo avere più o meno tutto….
- questo è un commento alla legge sulle espulsioni che ho trovato sul sito dell’associazione studi giuridici sull’immigrazione (www.asgi.it) potrebbe esserci utile perchè scritto da giuristi. L’UCPI INVIA OSSERVAZIONI ALLA COMMISSIONE AFFARI COSTITUZIONALI
- ecco l’altro commento alla legge sulle espulsioni. Prime considerazioni a margine del decreto legge 1/11/2007 n. 181
- Libro: “L’imbroglio etnico” di Gallisot, Kilani, Rivera (in Biblioteca a Lettere: Collocazione:19.1.120)
- Libro: “Non Persone” di Alessandro Dal Lago
- Questo è un estratto del libro di loic waquant, parola d’ordine: tolleranza zero, che porterò nei prossimi giorni come accennato ieri, l’ho postato per dare un’idea dei contenuti visto che era possibile (dalila)
- dal LiCausi (Riferimenti Bibliografici):
1) raff grillo jeff pratt the politics of recognizes differences
credo sia un interessante punto di vista dal basso.
2) Colombo-aa vv, stranieri in Italia, 5 Vol., ed. Molino.
Col suggerimento di sbirciare l’indice per selezionare i saggi di nostro interesse.
(Antonio)
